(Monza, 31 ottobre 1831 – San Terenzo, 28 agosto 1910) è stato un medico, antropologo, fisiologo, scrittore e politico italiano, tra le figure più influenti del pensiero scientifico e culturale dell’Italia post-unitaria. Laureato in medicina, si distinse fin da giovane per l’interesse verso lo studio dell’uomo, delle sue emozioni, dei comportamenti e delle società, con un approccio innovativo e interdisciplinare.
Fu professore universitario e fondatore del primo Museo di Antropologia in Italia, presso l’Università di Firenze, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo dell’antropologia come disciplina scientifica nel nostro Paese. I suoi studi spaziarono dalla fisiologia alle neuroscienze dell’epoca, dall’igiene alla sessuologia, affrontando temi allora considerati audaci con spirito divulgativo e apertura intellettuale.
Accanto all’attività accademica, Mantegazza fu un prolifico scrittore e divulgatore. Le sue opere, spesso destinate a un vasto pubblico, uniscono rigore scientifico, riflessione filosofica e sensibilità letteraria, con uno stile vivace e talvolta visionario. Attraverso saggi, racconti e testi divulgativi, cercò di avvicinare la scienza alla vita quotidiana e di stimolare una maggiore consapevolezza dell’essere umano.
Impegnato anche nella vita pubblica, fu senatore del Regno d’Italia, partecipando attivamente al dibattito culturale e politico del suo tempo. La sua eredità resta significativa per l’impatto esercitato sulla cultura scientifica, sull’antropologia moderna e sulla diffusione del sapere nel contesto italiano ed europeo.
Elenco opere
(click sull'immagine relativa al formato scelto disponibile per il download)