Sinossi
Dillo tu te stesso conclude il primo percorso diaristico di Gerardo D’Orrico con venti composizioni dedicate al pensiero, alle certezze e alle inquietudini dell’epoca contemporanea. Le vicende appartengono a un passato ancora vicino e continuano a riflettersi nel presente, soprattutto in quelle esperienze personali che raramente trovano spazio nella narrazione pubblica.
Al centro del libro vi sono persone alle prese con ciò che non hanno potuto realizzare, con quello che hanno perduto e con la difficoltà di distinguere il bene dal male nelle situazioni quotidiane. La dimensione autobiografica si intreccia così alle relazioni, ai beni materiali, alla pace e al dolore, ai miracoli, agli amori e alle amicizie.
Il titolo diventa un invito a dichiarare sé stessi attraverso l’esperienza concreta. Definire la propria identità e il mondo circostante non significa rinchiudersi in una formula, ma riconoscere ciò che abbiamo vissuto nei rapporti umani, nelle scelte e nelle cose che accompagnano la nostra esistenza.
Con uno stile diretto e personale, il diario raccoglie sentimenti, interrogativi spirituali e osservazioni sulla società. La scrittura guarda al futuro senza cancellare il passato e apre uno spazio nel quale la coscienza individuale possa trovare parole proprie, confrontarsi con gli altri e continuare a trasformarsi.
Il volume raccoglie venti composizioni scritte tra agosto 2010 e maggio 2013.
Percorsi letterari: Diari, memorie e riflessioni di Gerardo D’Orrico.