
Lettere
Esplora e scarica le lettere raccolte in questa selezione, disponibili per la lettura e il download gratuito.
Cari lettori, benvenuti nella sezione “Lettere”. Qui potrete leggere una selezione di lettere e scritti originali, disponibili anche in diverse lingue.
La raccolta comprende testi inediti e opere già pubblicate in libri o riviste, consultabili direttamente online oppure scaricabili gratuitamente in formato PDF.
Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, alcuni contenuti sono disponibili anche in versione audio:
- Audiolibri e anteprime audio, per scoprire storie, riflessioni e atmosfere attraverso la voce narrante.
Spero che questi testi possano ispirarvi ed emozionarvi. Se lo desiderate, potete condividerli con altre persone interessate alla scrittura e alla lettura.
Grazie di cuore per il vostro interesse e il vostro sostegno!
Anteprime audio
In questa sezione troverai una raccolta di estratti tratti dai miei audiolibri, pubblicati e distribuiti da Tektime e disponibili sui principali store online. Le narrazioni sono affidate a voci professionali che interpretano i testi in diverse lingue, compresa quella italiana, offrendo un’esperienza d’ascolto coinvolgente e di qualità.
La pagina Anteprime Audio raccoglie tracce MP3 di capitoli selezionati, provenienti sia dagli audiolibri già pubblicati sia da opere ancora inedite, permettendoti di scoprire in anteprima atmosfere, temi e toni delle mie creazioni letterarie.
Scritti originali
Tutto era entrare in una rete, poi pensare per uno: fai. Per il resto ti fanno. Un distributore dei vestiti diventa la questione dell’agio, ma in certi termini è molto trascurabile.
C’è confusione nel quesito di oggi, o dell’altro dentro un bicchiere… troppe cose non si hanno dai, troppe rapine sono un muro attaccato addosso dalla parte davanti del corpo, troppe esigenze: “Chi non parla è il tuo sangue bevuto nel mio bicchiere”, il piattino (piccolo piatto) non era mai stato previsto come una grande Peugeot di ricordi, grazie.
L'emergere della verità si rivela come un intricato mazzo di carte o di destini, plasmabile secondo il nostro volere, e riveste una cruciale rilevanza all'interno della legge del silenzio.
L'umanità, spesso ignara del bene, si lascia immergere nell'abisso del male senza discernimento, rifugiandosi nell'ignoranza del suo tempo. Questo atteggiamento può apparire come un quieto riposo agli occhi degli osservatori, oppure come la stessa negazione dell'esistenza di un mondo ormai giunto al suo termine.
Saremo da soli, nel male o nel bene, non esiste niente. Saremo un carcere o belle cose. La presenza è l’atto più importante, ma il gioco era al contrario. Cosa c’era successo fa parte di quel cancro che l’Europa porta da tempo.
Il passato penetra il presente; è molto importante dividerli, anche in legge. Io gioco con delle finestre-software nel mio quadro del bene e del male. Scrivo di un fenomeno generale in tutte le persone, dai giovani agli anziani.
Nella pervicace continuità degli annali, s'internava un altro giorno. E che giorno era, se mai lo si può argomentare? Una nuova ripetizione, un altrove nel corso degli istanti decisivi, ove ci si deve armare d'animo.
Nell'infinita trama del tempo, ci troviamo di nuovo. Ma cosa è il tempo? È un'entità fluida, una sfera di mistero che ci sfugge, che ci incatena nella sua corsa incessante.
Oggi è un giorno come un altro; non si sente meglio. Dopo, dormiremo. Il non sapere ha sempre rovinato molte famiglie, ma questo, scusami, non era per dire la mafia, ma di peggio. Dunque, vi siete persi.
Addormentati, dormienti, senza sapere perché, di peggio non esiste nulla, tranne la perdita della memoria o dell'intelletto. Il resto, dedicato a vivere dopo il trapasso, era un male; l'ignoranza vuole sconfiggere la coscienza, o persone perse, perdute senza via d'uscita per non volerlo eliminare.
Nel baratro insondabile si estingue l'essenza, dove un pensiero si smarrisce in un punto sbagliato, già svanito. Il luogo, non necessariamente fisico, diviene il palcoscenico per errare, e la realtà si svela come un labirinto complesso.
Nell'intricata domanda del presente, o nella complessità del bicchiere, si nascondono troppe incognite. Le rapine sono come un muro che si erge davanti al nostro corpo, mentre le esigenze ci dicono: "Il tuo sangue è bevuto nel mio calice."
Vita diletta, amica pianta Giacomo Leopardi, verso l'ottavo vago; quelli ingiuriano, mah, supera, sorpassali saranno i vermi sociali di essi. I discorsi, le abitudini e, tanto per cambiare, quel problema ancora non risolto oggi.
Europa al di qua di un animale, non superi cos’hai davanti. Si vuole un ingegnere o un avvocato su come mai non c’è un tipico prodotto pubblico o, se la morte era arrivata prima di sera. Un segreto cammina, non hai fatto niente.
Nel culto della sapienza, troviamo il rifugio della mente. Ma è l'estate implacabile, con il suo corso inarrestabile, a gettarci nell'angoscia. In ogni situazione, ci sentiamo disorientati, assetati di saggezza.
È settembre dieci, solo il suono del telefono rotto, solo questioni dell'inconcepibile... Non credere che il male sia uniforme ovunque, è inutile aprire una parentesi che può portare all'incertezza, chi dice in questa dimora del bene, perché parlavi del male? Tu non lo volevi fare, e tutto diventa una costante imbarazzante, sono sempre le stesse persone.
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