Maksim Gor'kij, pseudonimo di Aleksej Maksimovič Peškov (Nižnij Novgorod, 1868 – Mosca, 1936), fu uno scrittore e drammaturgo russo, considerato il padre del realismo socialista.
Nato in una famiglia povera e rimasto orfano in giovane età, visse un’infanzia difficile che segnò profondamente la sua produzione letteraria. Dopo anni di lavori umili e viaggi attraverso la Russia, iniziò a scrivere racconti ispirati alla vita dei più deboli.
Il successo arrivò con opere come Makar Čudra e soprattutto con il dramma I bassifondi, che lo rese celebre anche in Europa. Legato agli ambienti rivoluzionari e vicino a Vladimir Lenin, fu più volte perseguitato dal regime zarista ed ebbe lunghi periodi di esilio.
Tra le sue opere più importanti si ricordano La madre, L’infanzia e I nemici, in cui racconta con forza la lotta contro miseria, ingiustizia e oppressione.
Elenco opere
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