Jonathan Swift

Jonathan Swift

Jonathan Swift (30 novembre 1667 – 19 ottobre 1745) è stato uno scrittore, poeta e satirico anglo-irlandese, considerato uno dei più grandi satirici della lingua inglese e uno dei principali autori del XVIII secolo. Nato a Dublino, in Irlanda, da genitori inglesi, Swift rimase orfano di padre prima della nascita e fu cresciuto dalla famiglia della madre. Studiò al Trinity College di Dublino e successivamente intraprese la carriera ecclesiastica, diventando decano della Cattedrale di St. Patrick a Dublino. La sua vita fu segnata da una costante tensione tra l'Inghilterra e l'Irlanda, tra l'ambizione politica e il servizio religioso, e fu afflitto da problemi di salute, tra cui la sindrome di Ménière. Nel corso della sua carriera, Swift pubblicò anonimamente molte delle sue opere, utilizzando pseudonimi come Lemuel Gulliver, Isaac Bickerstaff e M. B. Drapier. Fu un abile polemista e libellista, capace di usare la satira in modo feroce e intelligente per criticare la società, la politica e la religione del suo tempo. Tra le sue opere più celebri si annoverano "I viaggi di Gulliver", un capolavoro della letteratura universale che mescola avventura, fantasia e critica sociale, e "Una modesta proposta", un pamphlet satirico in cui suggerisce ironicamente di risolvere la povertà in Irlanda vendendo i bambini come cibo. Swift è noto anche per il suo stile ironico e per la sua capacità di creare mondi fantastici che riflettono le follie e le ipocrisie del genere umano. La sua influenza sulla letteratura successiva è stata immensa, e il termine "swiftiano" è entrato nel linguaggio comune per descrivere una forma di satira pungente e paradossale.

 

Elenco opere

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• I viaggi di Gulliver


• Viaggi di Gulliver nelle lontane regioni


• Lettera a Lord Oxford



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