Più di te stesso

Più di te stesso

(La vedova di Serepta)

Se spesso manca la forza
per risollevarmi, sempre Iddio
mi effonde quella per elevarti
dopo la caduta: ritorno
come fa la punta del ramo,
poi abbandonata, tirata
dalla mano di un bambino.

L'albero così si è fatto scudo
del gioco della vita; ed ora è prova
d'essersi piegato senza spezzarsi.
Il poco divenne quanto
bastò per saziare insieme
con l'ospite la madre e il figlio:
per lei non era il tanto;
ma la schiacciata di pane
ebbe a durare il tempo
perché solo d'amore
si consumasse.


Articoli correlati

Nulla di tutto ciò che hai ti appartiene

Nulla di tutto ciò che hai ti appartiene

Vorrei vivere felicemente

Vorrei vivere felicemente

Purtroppo ero solo

Purtroppo ero solo

Modernità

Modernità

Cerca nel Sito