Il braille

Il braille

I miei amici fabbricano stelle 
con tavolette e punteruoli; 
poi le mettono in cielo 
ed io le tocco posando solo i polpastrelli sui loro dorsi. 

Se chiudo gli occhi, 
mi parlano: 
a volte dicono una parola, 
a volte una frase. 

Ma devo usare solo i polpastrelli per sentirle, 
altrimenti si arrabbiano, si nascondono 
e non mi parlano. 

Prima di conoscere i miei amici, 
non sapevo che si potessero fabbricare per il cielo 
tante stelle che parlano 
già al più piccolo tocco di polpastrello.

Opere condivise

Poesie: Voci e versi da scoprire, una pagina alla volta.

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